Tra le radici del pino
D’erica, e scapigliati e ammatassati,
simili a orzati capelli l’acido
e brulloso suolo, come di bianco
le vergini di Vesta adornano
la brughiera. Giace la gota umida nel
pallore, il capo rivolto al Dozmary
blu, ma l’occhio é muto! Slabbrato
l’ usbergo, frantumato nel costato.
Tra le palme la fidata alabarda,
eppur penzola al collo il paraclito,
non scorgo l’heroon sulla Brown Willy
né la croce accoglie lacrime alcune.
E presentati, esule disperato,
l’ amata Patria non ricorda chi sei!.
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