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Fantasia 2 aprile 2018 · lettura 1 min · 1661 letture

Ti cerco inutilmente

Franca Merighi 503 poesie pubblicate
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Sulle cime dei monti negli abissi più profondi e nel deserto sconfinato più in là degli orizzonti Ti cerco come un naufrago cerca la sua salvezza, sei così lontano, assente incredibilmente vaga Indifferente, mi lasci solo senza spiegarmi niente, lasciandomi nella tristezza sempre con un nodo in gola Impenetrabile e schiva mi sfuggi dalle mani non mi lasci una speranza mi sento andare alla deriva Vorrei gridare il mio dolore ma confesso, mi vergogno un uomo non vuole ammettere che sta soffrendo per amore.
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L'autore
Franca Merighi

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho

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una preghiera solcata da lacrime... bella (emiliapoesie39)

Brava, come al solito. Testo piaciuto molto! (Galante Arcangelo)

efficace trasposizione (poeta per te zaza)

Commenti (1)

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Galante Arcangelo2 aprile 2018

Poesia interessante, almeno secondo un parere del tutto personale, soprattutto per quanto concerne il contenuto, ben espresso nella chiusa. La maggior parte degli uomini nasconde le sofferenze e le pene d’amore, a differenze delle donne. Ma qui si potrebbero aprire dibattiti sulle motivazioni per cui ciò accade, a prescindere da distinzioni sessiste. La sensibilità e il dolore sono insiti in ciascuno di noi e, la loro esternazione verso il mondo esterno, differisce da persona a persona. Fatte queste premesse, ho molto apprezzato la lirica, con un titolo che la dice proprio tutta. Applausi meritati.