Peccato d' amare
Di notte i nostri corpi scappano
dagli sguardi indiscreti,
insieme corriamo
verso un luogo che ci dia
protezione.
Qui, dove l' aria
cessa d' esistere,
dove nulla è peccato
se non amare la passione,
tu mi baci e con forza
spazi via i miei perché
e mi togli
ogni modo di contestare il tuo gesto.
Io sola, nell' estasi,
fingo di resistere,
ma poi mi abbandono
al calore delle tue labbra
sulle mie,
alla violenza del tuo tocco,
ad un vortice d' emozioni
che solo tu
mi fai provare;
e ci ritroviamo soli
nel peccato d' amare.
©
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L'autore
Marcella
Un CIAO a tutti quelli che leggeranno le mie poesie ed un grazie per i commenti, negativi o positivi che siano. Ho 28 anni e sto cercando un'occupazione. La poesia mi ha sempre affascinata, mi sono sempre sentita diversa dagli altri, piu’ sensibile alla vita ed alle sue situazioni. Anni fa ho cominciato a tenere quad
Commenti (1)
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G
Giulia Sole27 novembre 2007
Stupenda!! Mi sono venuti i brividi, quel peccare d'amore lontano dagli altri, quell'amore passionale e tormentato... che poesia... stupenda, questa me la segno, la voglio rileggere ancora e ancora per tanto tempo.. brava!!