Perdersi

Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti di cuore Umberto! (Stefana Pieretti)
bravo umberto bella e sentita SL (carla composto)
E’ Sognante e per questo preziosa. (Silvie)
Molto vera, complimenti Umberto! Sl (Anna Di Principe)
Commenti (10)
Testo di speranza per un domani migliore. Un chiedersi il significato della vita senza solitudine, un pensiero assorto in pregevoli versi di intensa poesia.
pregevole lirica versi intensi ed emozionali come sempre l’autore ci regala belle poesie.
La sera le nuvole la folla in questa elegante metafora che la natura offre l’Autore pone l’accento sul Perdersi o confondersi in una delicata emozione!
Perdersi tra la folla, in una serata di nuvole sfilacciate che donano pace... una poesia piena di un velato mistero, come se il protagonista non volesse farsi riconoscere da nessuno, e stare in pace, anche in mezzo alla moltitudine... bella e misteriosa!
testo molto bello elegante e raffinata ...perdersi tra la folla... bellissima metafora che elogio
Una poesia di natura e sensazioni, di pace avvertita nel creato che si vuole portare con sè, forse un perdersi per ritrovarsi. Llirica delicata, sensibile e raffinata. Complimenti al Poeta!
Tra la folla... e perdersi ugualmente... così pienamente immerso e un tutt’uno con la natura e le sfilacciate nuvole... Un sentirsi e un volersi mettere in contemplazione e far parte di una musica particolare tra le note della pace intorno. Molto apprezzata...
Un totale senso di pace che nasce nella sera attraversata da folate di vento... un benessere che man mano sfuma quando si torna nel caos della realtà. Poesia molto apprezzata per la sintesi che il bravo Poeta fa tra la dolce natura e la dura esistenza umana... elogio!
Un dialogo tra il narrante e l’ascoltatore battezza la pubblicazione che, con moderato ritmo, incede nel messaggio, trasportato dalle parole verso la conclusione. Lo spettacolo è il perdersi tra la folla, accarezzati da una brezza serale. La vita stessa presenta storie continue, perché immortale rimane il suo cammino. L’invito a soffermarsi nell’ascoltare la propria voce, per chi desidera raccontarsi, viene esplicitamente accompagnato dalle percezioni intime, descritte dal poeta. Un bel testo introspettivo!
nella maggior confusione il poeta sente la solitudine... o forse è solo un modo per far capire che il suo genio sa dilagare muto in un orda di parole. F










