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Amore 6 aprile 2018 · lettura 1 min · 1845 letture

Spirito dell’immensità

Mattia Pomponi 173 poesie pubblicate
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Decisi di tornare in quel vecchio borgo per alleviare, della giovinezza, il ricordo. Salpai con la mia grande nave dal porto e procedetti giocondo in mare aperto. Riconobbi il profumo delle onde ed il trillare dei gabbiani nel vento che avranno scorto chissà quante sponde tra i limpidi disegni del cielo immenso. Anche nel bel mezzo di tempeste iraconde il mio fuoco non cedette allo sgomento. Ripensai al suo sguardo vero e profondo come questo nostro oceano di silenzio e al frastuono dei suoi baci come sottofondo per proseguire la rotta verso un sogno intenso. Quando poi giunsi al termine del percorso compresi che quel piccolo vecchio borgo fu distrutto dal respiro affannoso del Tempo. Dovetti accettare che tutto questo navigare lento mi rimase addosso, come tra le onde, vivido argento.
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L'autore
Mattia Pomponi

Nasco il 12 Dicembre 1991 a Prato, dove tutt’ora risiedo. Diplomato in economia aziendale nel 2011, attualmente lavoro come OSS. Da sempre appassionato di poesie, nel tempo libero mi diletto nel scriverle per dare sfogo ai miei pensieri e al mio spirito. ...mi piace scrivere perché la scrittura è energia...

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mirabile ottimo il corpo della poetica (Francesco Rossi)

Commenti (1)

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Galante Arcangelo6 aprile 2018

Storia incantevole e ben strutturata, nella dinamica di un viaggio, che si rivelerà fonte di esperienza e arricchimento interiore per il poeta, in quanto procurerà variopinte emozioni all’anima. Si evince la creatività dell’autore e la grande padronanza di scrittura, che, per mezzo di sostantivi, aggettivi e verbi, costruiscono perfettamente il filo logico della vicenda narrata. Una poesia tratteggiata pure dalla nostalgia, forse, proprio per l’inafferrabilità dell’Immenso. Applausi meritati!