Chiesetta di campagna

È fuori dal borgo chiesetta a due passi
in mezzo alla gramigna
recinta da sassi e da
un fresco ruscello
si erige una piccola chiesa solitaria,
chiesetta staccata dai chiassi delle città
essa richiama con campane festose
ogni fedele al suo altare
e dice: sta qui, sta qui...
la serenità...
la pace...
l’ amore di Dio.
Entrate fedeli
entrate festosi.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
E quella è la vera chiesa! (Antonio Terracciano)
Commenti (1)
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Galante Arcangelo6 aprile 2018
Mi piace molto questa chiesetta di campagna, un po’ dimenticata e, forse, fuori dalla confusione dell’intero paese al quale fa riferimento, ma che, certamente, nasconde dentro di sé, storie di persone che l’hanno frequentata per secoli. Nella siffatta tranquillità di mura vecchie, aleggia la presenza divina, facilmente udibile dai fedeli che non vengono distratti dal frastuono quotidiano. Lì vi si trova un appartato silenzio, assai utile a meditare e a contattare l’Iddio. Belle riflessioni veritiere, descritte con profonda semplicità e chiarezza di messaggio.
