Da in mezzo al piazzale
Davide Ghiorsi
180 poesie pubblicate
+ Segui

Da in mezzo al piazzale
distratta è la mente
e da una ringhiera isolata
ti cerco là in mezzo alla gente.
Da in mezzo al piazzale
sto lì trasognato
ti immagino assorta, disegnare il mio volto
su un vetro appannato.
Da in mezzo al piazzale
d’attesa infinita
ti sento vicina, in arrivo col treno
e un soffio di vita.
Da in mezzo al piazzale
so quello che trovo
un saluto fugace, un tuffo nel cuore
e poi via di nuovo.
L’anima vola
ma torna sola
vestita di mattina
e dei colori della brina.
Da in mezzo al piazzale
tra gli alberi bassi
laggiù dalle scale mi arriva alla gola
il rumor dei tuoi passi.
Ma in mezzo al piazzale
c’è un’altra canzone
che il treno è soppresso ed i passi eran quelli
di un’altra illusione.
L’anima vola
ma torna sola
vestita di tramonto
e del mio tempo senza tempo.
In mezzo al piazzale
ritornan le voci
e torno alla strada dal traffico stanco
ferito di luci.
Ma in mezzo al piazzale
rimane il mio giorno
seduto nel buio ad attendere ancora
un nuovo ritorno.
L’anima vola
ma torna sola
vestita della notte
di silenzio e scarpe rotte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Davide Ghiorsi
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella davide SL (carla composto)
Poesia che incanta e disincanta! un caro saluto D. (Gentiana Marika)
Davide, bello leggerti di nuovo! (Patrizia Ensoli)
Pare davvero una canzone questa bellissima (catherine)
poesia! Grazie! e bentornato! (catherine)
mah! (adriana sini)
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto7 aprile 2018
forse illusione vedere l’amata l’immagine dell’amata ovunque versi intensi e belli che indicano un forte desiderio d’amore elogi all’opera
Matilde Marcuzzo8 aprile 2018
suona come una musica... la chiusa spicca come un pianto di piano. bravo F
Daniela Zarriello12 aprile 2018
Nostalgia, grande signora dei nostri cuori! visi, ricordi, sensazioni e amori che affiorano dal passato. Ma il passato è veramente finito? Oppure è sempre qui, vivo nel nostro presente insieme al nostro futuro? il tempo è relativo, lo scienziato ipotizza, il poeta si illude nell’attesa.



