Reminescenze di morte

L’operaio dell’antico Egitto,
diede l’ultima mano
di intonaco,
alla tomba di Luca,
morto improvvisamente
in un incidente stradale
sul raccordo anulare.
La sacerdotessa di Assur,
brució nel tempio
l’incenso della misericordia,
dono d’amore per un altra
vita da rincorrere.
Stavo fumando, inconsciamente,
il sapore acre della sigaretta
mi bruciava la gola,
mentre preparavo il tappeto volante,
e l’ultimo desiderio da chiedere
al genio della lampada.
Il corteo avanzó
disposto su due ali,
nell’estremo saluto del mio amico
mai vissuto.
Con voce di vento i mendicanti pregarono!
©
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sempre bravo eolo S (carla composto)
poeta! (Stefana Pieretti)
ALLA GRANDE AMORE e CULTURA (Francesco Rossi)
Commenti (3)
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carla composto7 aprile 2018
immagini particolari molto intense ricche di sensazioni belle che arrivano il mio elogio per questa opera
Stefana Pieretti7 aprile 2018
anche oggi una poesia che meraviglia per i versi che incuriosiscono il lettore per la bellezza delle immagini e contenuto .elogi
Stefania Siani10 aprile 2018
Molto bello questo intreccio tra pasato e presente, forse di vite andate e ritornate . Molto apprezzata



