Non andare

Sei oltre quella porta
dai muri è scomparsa la tua ombra
e negli armadi pendono grucce vuote
tintinnano tra loro
e il loro suono dilata il silenzio della mia bocca
L’ho sussurrato
- non andare –
la forza per trattenerti s’è fatta cemento nei piedi
e le mani stringono il nulla
in quel nulla gravitavamo noi
immobili e fissi
nel cono di luce del lampadario
Ricordi?
I ti amo sono solo parole
e non esiste pietà per il dolore
ti trova anche negli angoli bui
nei luoghi del nostro quotidiano
- che fardello mi hai lasciato -
e negli stessi luoghi
dovrò fare i conti
con la vita che un dì
mi ha visto felice
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
è molto bella... complimenti! ... (santo aiello)
Bellissima! Complimenti! (Rita Minniti)
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