506 lettori online · 359.798 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 8 aprile 2018 · lettura 3 min · 2081 letture

Una scenata per colpa di una cicatrice

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
“Ma dove sta? Forse all’altra coscia?” Gli chiese Marco alla fidanzata, la quale sorridendo gli rispose: “Hai preso una solenne cantonata, sta più in alto, Sali con la mano! ” E Marco palpeggiando sul bacino andò, senza volerlo, sulla “zona” e lei gridò: “Sei proprio un gran cretino! Il solito fissato con il sesso! Sai bene dove sta l’appendicite, ma tu non tocchi nella parte giusta, ti limiti alle zone proibite! Non voglio fare come mia sorella che si fidava tanto del suo uomo e l’ha lasciata con un figlio in braccio! ...Davvero da perfetto galantuomo! L’errore suo io non lo commetto, se prima non mi sposi, non m’avrai, da coniuge sarò più bendisposta, ma ora non mi servono dei guai! Ho già patito per l’appendicite che m’ha fatto soffrire più d’un mese, adesso devo solo riposarmi e non di favorir le tue pretese! ” Il fidanzato la guardò sorpreso e le rispose: “Non si può scherzare! So bene dove sta l’appendicite e ti volevo solo rallegrare, vedevo il tuo morale troppo a terra! Non sono quel cretino che tu vedi, se studio medicina saprò bene dov’è l’appendicite, tu non credi? In quanto al sesso, reputo la scelta per quello che si vuole in un rapporto! Ma vedo che non provi il desiderio, vuol dire che il tuo amore è proprio morto! ” Marisa si sentì alquanto offesa, rispose: “Non è vero, io ti amo! Ma tu non hai il minimo riguardo nei miei confronti, sai che noi ci amiamo, Però io sono stata all’ospedale ed ora sono qui in convalescenza, ma non mi stai vicino con il cuore, non sento la tua fervida presenza! Mi stai facendo solo sentir male! Son già scioccata perché mia sorella è stata abbandonata ed ha bisogno d’aiuto essendo ancora una donzella! Voi uomini non siete mai costanti, appena c’è del fumo voi scappate, non vi preoccupate se nel fuoco c’è chi proteggevate ed amavate! La porta è sita in fondo al corridoio, non ho bisogno d’un che non sa darmi conforto, perché pensa solo al sesso, adesso va, se proprio vuoi lasciarmi! ” Il povero ragazzo le rispose: “Con te non si può proprio ragionare, rigiri la frittata a modo tuo, capisco che stai giù, ti vuoi sfogare? Va bene, sono a tua disposizione, perché ti amo troppo e tu lo sai, te ne approfitti, sono troppo buono e non ti lascerò ... mai e poi mai! ” Ci fu un abbraccio tenero e sincero, un bacio intenso, saturo d’ardore e gli occhi dentro gli occhi addolorati, a confermare il loro eterno amore!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

NB.: I nomi dei personaggi e la vicenda suesposta sono frutto della mia fantasia, pertanto ogni riferimento a persone o cose, deve ritenersi del tutto casuale. Tra ragazzi innamorati i litigi sono all’ordine del giorno, come in questo caso dove una semplice cicatrice ha dato origine ad un dissidio che poteva finire in altro modo, l’orgoglio di lei e l’ironia di lui per poco non finivano male, fortuna vuole che alla fine ha prevalso il buonsenso e tutto si è riappacificato per continuare un rapporto che si nutriva di sentimenti sinceri.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!