Alberi
giovanni bianchi
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Grandi frecce di legno sono gli alberi
direttamente tesi verso il cielo
a trasportare i battiti del cuore
le ansie le emozioni e i desideri
lassù dove il miracolo
è promesso
e solo raramente anche concesso.
Grandi lapidi di legno sono gli alberi
che fieri testimoniano la sorte
di gente nata dalla terra vera
avvezza al sacrificio di una vita
passata a continuare una progenie
di esistenze per caso generate
dal caso poi dirette e comandate
lungo un cammino senza meta certa
senza avventure, senza una scoperta.
Campanili di legno sono gli alberi
di quella chiesa ch’è la terra umida,
arsa, bagnata, madre consapevole
di vita, morte, piante cose e uomini
timide velleità, grandi pulsioni
che albergano nell’ animo e la mente
di chi oltre la siepe lancia il cuore
a soddisfare la voglia sempre viva
di provare qualcosa che non c’è.
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L'autore
giovanni bianchi
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Testo piaciuto. Complimenti! (Galante Arcangelo)
Molto bella, complimenti! (Marisol58)
Commenti (1)
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Galante Arcangelo10 aprile 2018
Osservando gli alberi, l’autore vive sensazioni straordinarie, indescrivibili, melanconiche e introspettive, che lo rendono parte dell’intera natura. Un’immersione di percezioni fortemente intense e romantiche, tali da creare una simbiosi perfetta con il creato. Una bella poesia che regala un sapore di grande piacevolezza al lettore!

