Quando bussa la sera
Molti mi conoscono col nome di "Stefano 61". Pubblico con gioia le poesie in questo Sito dal 2008, affrontando varie tematiche delicate che hanno riscosso sinceri apprezzamenti da parte degli altri autori, dando così sfogo alla mia vena poetica che ho sin da ragazzo. Altre passioni che coltivo sono quelle per la fotog
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti Stefano... (Antonio Biancolillo)
Sicuramente un testo da apprezzare. Complimenti! (Galante Arcangelo)
Una lettura, dalla bella sensibilità. Bravo! (Galante Arcangelo)
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Uno spaccato di vita sociale che accarezza e allo stesso tempo urla la sua nuda e cruda realtà... di persone che ormai vivo da soli il loro mondo che ancora camminano... Quei ricordi e quelle voci giocano a nascondiglio tra le immagini... si sposta come forme di una scacchiera ...un po’ di qua ...un po’ di là... Il rimedio a tutto è sempre quello... un sottile pianto nell’anima... Molto apprezzata.
Mi è stata sinceramente gradita, la poesia dell’autore, giacché narra il disagio interiore e concreto, vissuto per mezzo della solitudine, che, lentamente, conduce “quel povero ometto”, a occupare un triste posto nella categoria più debole, ad alto rischio di esclusione sociale: i nuovi clochards, da cui trae spunto per l’ispirazione. La sofferenza scaturita per la lotta alla sopravvivenza, la precarietà del quotidiano vivere, il desio di un meritato riscatto, ma pure l’aiuto solidale nel tendere la mano verso i più sfortunati, sono ingredienti salienti, che fanno sentire l’autentico pathos di chi li ha saputi esporre, in poesia. Emozionante, dall’incipit alla chiusa!


