Come è dura aspettare

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una lirica che rivela sentimenti d’amore mai (sergio garbellini)
corrisposti che producono amarezza, piaciuta. (sergio garbellini)
Ho letto con piacere la poesia. Il mio saluto. (Francesco Rossi)
Un primaverile saluto romantico! (Galante Arcangelo)
Abbracci a te e al tuo splendido animo. Ciaoooo (Mariasilvia)
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Testo semplice, ben scritto, emozionante, perché velatamente nostalgico. Dalla prima all’ultima strofa, anche il lettore si sente coinvolto nel decidere quale genere d’emozione e sentimento interpretare, nel volto della poesia, riflessa nei finestrini del tempo, il quale, pare avere bloccato il proprio scorrere, lasciando i pensieri sospesi ad attendere il giungere dell’esito sperato. L’attesa crea aspettative e dona magia per un momento, un’intenzione, un incontro, la realizzazione di qualcosa che nell’animo si anela e si desidera raggiungere, pure se talvolta, causa durezza di momenti, i quali, paiono interminabili a finire. Ben delineata l’intera lirica, volentieri letta.
Esistono attese e attese, tutte tolgono il respiro, il fiato e i battiti del cuore... Sono sogni, sono speranza, sono dispiacere e angoscia. Sono confusione e Vita. Dopo la notte più buia, il giorno cerca di nascere ancor più roseo... e tutto sembra più sopportabile. Basta saper aspettare con pazienza... Ammirata come sempre per la trasparente sincera emotiva poetica di questa autrice ammirevole.

