1.057 lettori online · 359.029 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 13 aprile 2018 · lettura 1 min · 1434 letture

Nefasta profezia

Galante Arcangelo 162 poesie pubblicate
+ Segui
Religioso silenzio accompagna presentimenti sempre più incalzanti. Circonda l’anima sbigottita da mutamenti... fame e povertà nel mondo dilaganti. Plumbeo il cielo a pianger si prepara sulle misere disgrazie. Un alito di vento spira nel vedere un suolo illuminato da luci giammai sazie. L’acqua ormai non scorre come prima, ché il tempo ne ha spezzata la nevrosi. Mesto il cuor s’appresta ad affrontare tosto pericoli improvvisi... striscianti e tenebrosi. S’annuncia la rovina d’un sentimento decaduto... guerre combattute con viltà. Disperarsi ormai non serve... l’inutilità diviene morte che senza indugio ogni generazione colpirà. Attende l’Onnipotente una struggente invocazione or nell’universo rintanata. Celato inaccessibile mistero della troppo crudeltà invisibile ai credenti ma ai Suoi occhi già mostrata. Terminare mai non può l’amor divino, così come ogni ardua sua sentenza. V’è un mondo intero da salvare... ai posteri il narrare ciò di cui non potremo fare senza.
♥ 3 💬 7
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Galante Arcangelo
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Apocalisse, distruzione, fame, morte. Grande lirica (Franca Merighi)

Ogni giorno più bravo. Complimenti! (Franca Merighi)

elogi di cuore! Un cordiale saluto! (Stefana Pieretti)

Struggente realtà sf (Alberto De Matteis)

Un componimento di alto profilo Segnalo (Francesco Rossi)

Un componimento di alto profilo Segnalo (Francesco Rossi)

Grande prova!! (Pagu)

Bellissima e significativa lirica. Arcang (Antonietta Angela Bianco)

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
g
gabriele vacca13 aprile 2018

Giudizio impeccabile per chi si dovrebbe assumere tutte le responsabilità, per il vergognoso andamento di questo meraviglioso abitat, purtroppo ridotto in miseria, irriverenza, mala educazione, arroganza. Meraviglia di versi che fanno riflettere. Dieci e lode.

Umberto De Vita13 aprile 2018

La colpa è nostra perché siamo irresponsabili della nostra artificialità. Il testo è scritto molto bene ed anche appropriato al tema.

Stefana Pieretti13 aprile 2018

nefasta profezia ... una lirica che fa rabbrividire per la cruda realtà! Fa riflettere in ogni verso ben congegnato e ben scritto la trovo un’opera importante!

Pagu13 aprile 2018

C’è un mondo intero da salvare, perché l’uomo distrugge ciò che ama, perché l’uomo è piccolo, spesso crudele e inutile, di fronte all’immensità dell’amor divino. C’è un mondo intero da salvare, prima che sia troppo tardi. Versi perfetti e profondi in un lavoro che scuote e affascina. Elogio al bravo Poeta.

Antonio Biancolillo13 aprile 2018

Sì...è a Lui che ci si deve rivolgere... come giustamente dice l’Autore... "Attende l’Onnipotente una struggente invocazione or nell’universo rintanata." Sì...nascosta da noi stessi per la tanta crudeltà che siamo capaci di infliggerci... e per la nostra vanità nel cercar di essere al centro di tutto... Quanta inutile arroganza la nostra... senza accorgerci che della nostra stessa nefasta profezia... Abbiamo tutto... e siamo capaci di farci mancare tutto... non ci resta che alzare lo sguardo e far uscire allo scoperto le nostre struggenti invocazioni che l’Onnipotente aspetta. Molto apprezzata per stile e incisività.

Giacomo Scimonelli14 aprile 2018

L’autolesionismo dell’essere umano oramai è fuori controllo. Il mondo è arrivato ad un punto di non ritorno. La brama di potere dei grandi capi della Terra, l’arroganza e il loro egoismo stanno distruggendo tutto ciò di bello che il buon Dio ha creato. Guerre inutili ed insensate e tutto ciò che mortifica il genere umano, hanno preso il sopravvento e noi complici restiamo in silenzio senza riuscire a reagire... Versi che fanno riflettere grazie alla profondità dei pensieri ben verseggiati dal sensibile Autore.

Franca Merighi15 aprile 2018

L’uomo ha distrutto ciò che era bello, e continua a farlo nella totale indifferenza generale. Io, sinceramente, non penso che invocare Nostro Signore, sia la cosa giusta. Lui ha creato tutto il bello e il buono per noi, ci ha dato la LIBERTA’ di custodire tutto questo o di rovinarlo, la colpa è solo nostra, e solo noi possiamo fare qualcosa, anche se ormai mi sembra troppo tardi, e pagheremo care le conseguenze. Poesia di gran valore, complimenti!