Nefasta profezia

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Apocalisse, distruzione, fame, morte. Grande lirica (Franca Merighi)
Ogni giorno più bravo. Complimenti! (Franca Merighi)
elogi di cuore! Un cordiale saluto! (Stefana Pieretti)
Struggente realtà sf (Alberto De Matteis)
Un componimento di alto profilo Segnalo (Francesco Rossi)
Un componimento di alto profilo Segnalo (Francesco Rossi)
Grande prova!! (Pagu)
Bellissima e significativa lirica. Arcang (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (7)
Giudizio impeccabile per chi si dovrebbe assumere tutte le responsabilità, per il vergognoso andamento di questo meraviglioso abitat, purtroppo ridotto in miseria, irriverenza, mala educazione, arroganza. Meraviglia di versi che fanno riflettere. Dieci e lode.
La colpa è nostra perché siamo irresponsabili della nostra artificialità. Il testo è scritto molto bene ed anche appropriato al tema.
nefasta profezia ... una lirica che fa rabbrividire per la cruda realtà! Fa riflettere in ogni verso ben congegnato e ben scritto la trovo un’opera importante!
C’è un mondo intero da salvare, perché l’uomo distrugge ciò che ama, perché l’uomo è piccolo, spesso crudele e inutile, di fronte all’immensità dell’amor divino. C’è un mondo intero da salvare, prima che sia troppo tardi. Versi perfetti e profondi in un lavoro che scuote e affascina. Elogio al bravo Poeta.
Sì...è a Lui che ci si deve rivolgere... come giustamente dice l’Autore... "Attende l’Onnipotente una struggente invocazione or nell’universo rintanata." Sì...nascosta da noi stessi per la tanta crudeltà che siamo capaci di infliggerci... e per la nostra vanità nel cercar di essere al centro di tutto... Quanta inutile arroganza la nostra... senza accorgerci che della nostra stessa nefasta profezia... Abbiamo tutto... e siamo capaci di farci mancare tutto... non ci resta che alzare lo sguardo e far uscire allo scoperto le nostre struggenti invocazioni che l’Onnipotente aspetta. Molto apprezzata per stile e incisività.
L’autolesionismo dell’essere umano oramai è fuori controllo. Il mondo è arrivato ad un punto di non ritorno. La brama di potere dei grandi capi della Terra, l’arroganza e il loro egoismo stanno distruggendo tutto ciò di bello che il buon Dio ha creato. Guerre inutili ed insensate e tutto ciò che mortifica il genere umano, hanno preso il sopravvento e noi complici restiamo in silenzio senza riuscire a reagire... Versi che fanno riflettere grazie alla profondità dei pensieri ben verseggiati dal sensibile Autore.
L’uomo ha distrutto ciò che era bello, e continua a farlo nella totale indifferenza generale. Io, sinceramente, non penso che invocare Nostro Signore, sia la cosa giusta. Lui ha creato tutto il bello e il buono per noi, ci ha dato la LIBERTA’ di custodire tutto questo o di rovinarlo, la colpa è solo nostra, e solo noi possiamo fare qualcosa, anche se ormai mi sembra troppo tardi, e pagheremo care le conseguenze. Poesia di gran valore, complimenti!






