"Foglia cieca appesa"
Stefano Drakul Canepa
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Scava fra le mie rovine
e la voce delle nuvole
piangerà ogni polvere
di mera pioggia acida
Rovina le mie ere
le rocce nere avranno
fretta di consumare
la terra in un addio
Non è mai stato vero
che io tema le vetrine
e la luce della strada
è nemica del domani
Tradisci la pelle nuda
e vedrò una stella vuota
dentro al tuo sguardo
di foglia cieca appesa
Al futuro delle ipotesi.
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Stefano Drakul Canepa
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