Tempi difficili
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Apprezzata, condivisa e molto ben scritta (Rossi Alessio)
Io sono per non fare di una erba un fascio (Francesco Rossi)
Ho piena fiducia nei giovani (Francesco Rossi)
Quindi valuto il testo sotto l’aspetto strutturale (Francesco Rossi)
Il mio parere è Ottimo. (Francesco Rossi)
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Vogliamo chiamarla evoluzione? Forse è solo la spinta al cambiamento che contraddistingue una evoluzione e quando tale spinta non è guidata diventa come una macchina senza freni e senza volante. L’unica speranza è che la macchina vada a schiantarsi contro un muro o che finisca la benzina.
Poesia molto bella e ben scritta, ma un po severa nei confronti della gioventù (io sono più ottimista) comunque brava tecnicamente ineccepibile.
Versi meditativi, questi in cui l’autrice tratteggia la gioventù di oggi, che, sembra essere abbastanza superficiale e non dà valore ai sentimenti più nobili, ma si lascia deviare, con facilità, perdendo persino la capacità di “riflettere” e capire, la quotidianità che li circonda. Una disamina del nostro tempo assai precisa e puntuale. Ancorata a modelli che la vita cancellerà, a stili di un vivere che non lasceranno traccia, la gioventù attuale, forse, appare così già predestinata alla deriva, da rimanerne amareggiati profondamente. La speranza che i tempi migliorino pure per loro, spero, si presenti repentinamente. Ottime considerazioni, ben congegnate poeticamente!



