Pungente nostalgia
Una morsa che corre rapida,
attraversa il corpo
e immobilizza ogni buon proponimento
così ... con fare spento
ma secco il colpo,
connotato da un’audacia sorprendentemente impavida.
La nostalgia invade all’improvviso
e avanza con fare deciso,
si concreta in una silente bramosia
che cattura finanche l’allegria
connessa a quel momento sì lontano
perso ormai da tempo ... fuori mano.
È l’assenza che talvolta la riesuma,
la rievoca leggera come piuma
quella sensazione di non averne mai abbastanza
nel rivivere una nostalgica presenza.
Difficile resistere alla mancanza
se la nostalgia ti distanzia
dal mondo circostante,
nettamente ed in un modo dirompente
come uno sparviero rapace
librato in alto in un volo fugace.
Ti avvolge in un bagaglio di ricordi,
la malinconia che pervade il cuore assorto
e ai pensieri di rimpianto accordi
un acuto desiderio reciso un dì e poi risorto.
Pungente è la nostalgia di un sé che è ritornato
perché non sa di non essersene mai andato
da persona cara o da quel luogo abbandonato,
di un passato o di un tempo ormai sfumato!
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con piacere il componimento. (Francesco Rossi)
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