’ntà suffatara
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
È vera poesiaaaaaa complimentissimi (Sara Acireale)
solo applausi... complimenti (Giacomo Scimonelli)
sicuramente un vernacolo strabiliante .f (Matilde Marcuzzo)
veramente bella! complimenti! (Marisol58)
Tocca il cuore e scuote l’anima... Molto bella! (Rita Minniti)
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Una vita passata sotto terra con sacrifici immensi che spaccavano la schiena. Sacrifici per ottenere solo una miseria come ricompensa... un pugno di fichi e quattro fave. Polvere e fango dalla mattina al tramonto... odori forti che avvolgevano il corpo e bruciavano l’animo di chi aveva solo una speranza... la speranza di poter arrivare a sera e tornare a casa per rivedere i propri figli... figli che aspettavano il padre con gli occhi sempre alla finestra. Una realtà negativa che ha segnato la vita di molti Siciliani... grandi e piccoli. Anche i piccoli erano costretti a lavorare in miniera per aiutare le proprie famiglie. Leggendo questa intensa Poesia mi è tornato in mente il racconto ‘’ Rosso malpelo ‘’ di Giovanni Verga. Versi intensi

