Lancillotto e Ginevra

Di un grande amore si raccontò
che a Camelot si consumò:
Rapito fu il cuore di Lancelot
alla corte del valoroso Artù.
Egli posò i suoi occhi sulla fanciulla fatata,
al britannico condottiero in sposa donata.
Tra le stanze della fortezza s’avventurò,
al chiaror della luna fedeltà le giurò.
Ardue furono le conseguenze che nell’amore affrontarono,
quando della illegittima unione al re rivelarono.
Tra i sibilìi delle spade il signor della guerrà spirò,
un ultimo bacio sulla tomba i cuori degli amanti sigillò.
Lo sguardo di Ginevra, Lancillotto mai più incontrò.
Un antico pennino narrò,
la storia di un infinito amore che in terra di Avalon germogliò
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L'autore
Antonia Depalma
Nata a Terlizzi e vive a Giovinazzo, un antico borgo della provincia di Bari. Studia Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, coadiuvando la disciplina giuridica con quella prettamente criminologica, i cui studi a livello accademico son stati intrapresi a gennaio 2018. Da marzo 2017 è redatt
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