Amore e timidezza non vanno d’accordo
Un angelo custode alquanto esperto
mi è stato consigliato dal Signore,
perché mi ha visto sempre molto incerto
nei vari appuntamenti con l’amore.
Per me le donne sono dei giganti,
le guardo, ma le tengo un po’ a distanza,
le reputo dei frutti sacrosanti,
con loro provo troppa sudditanza.
Son timido ed il Cielo lo ha notato,
per questo mi ha assegnato un assistente,
un angelo custode che ha mostrato
di essere davvero intelligente,
tant’è che mi ha proposto d’invitare
Arianna, bella, bionda e maggiorata,
che io cercavo spesso d’evitare
perch’era sempre troppo corteggiata.
Su suo consiglio ho preso il cellulare
e l’ho chiamata: “Arianna, puoi venire
stasera a cena, ti dovrei parlare,
ci sono cose che vorrei chiarire! ”
La sera stessa Arianna col vestito
d’un rosso fuoco e col rossetto acceso,
s’è presentata, ... ero sbalordito!
Ma lei m’ha detto in tono assai disteso:
“Per tutto questo tempo ho aspettato
che mi chiamassi per l’appuntamento,
non ti facevi vivo, ho rifiutato
parecchi pretendenti col tormento
di perder l’occasione della vita,
perché speravo in una tua chiamata,
sfogliavo sempre più la margherita ...
e, finalmente, ... la telefonata
che m’ha di fatto sobbalzare il cuore,
desideravo tanto un tuo invito,
per confessarti tutto il mio amore
e soltanto per te io l’ho nutrito! ”
... Un brivido eccitante per la schiena
e un sintomo di pieno gradimento,
percorsero il mio corpo, un’altalena
di sensazioni e grande appagamento!
Sorrisi, come in preda all’arroganza,
sentivo Arianna tutta in mio possesso,
le dissi, con un tono di baldanza:
“Son stato impegnatissimo, ma adesso
son libero e ti ho subito chiamata! ”
M’alzai di scatto e la baciai sul viso,
Arianna si sentì desiderata,
...stavamo accarezzando il paradiso!
“A questo punto me ne posso andare
(con discrezione l’Angelo mi ha detto)
non posso rimanere lì a guardare
le vostre evoluzioni sopra il letto!
Il tuo problema è nella timidezza,
non devi mai lasciarti sopraffare,
per vivere in totale sicurezza
ti spiego adesso cosa devi fare ...”
... ...
...Ed in silenzio s’eclissò nell’aria.
Rimasi lì, alquanto esterrefatto,
però la sua presenza necessaria
m’ha dato l’input giusto per l’impatto
d’agir d’istinto e senza più paura.
(La timidezza è un nemico strano
che t’impedisce, è come una tortura,
per chi n’è schiavo è un viver disumano! )
Arianna mi guardava e non capiva
perché guardavo sempre verso il Cielo ...
...Sul letto è stata dolce e remissiva,
ma ciò che abbiamo fatto non lo svelo!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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