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Riflessioni 19 aprile 2018 · lettura 1 min · 708 letture

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Paola Riccio 278 poesie pubblicate
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Ho dimenticato il filtro sul lavello della cucina e non mi riesce affatto l’estetico esercizio di inventare la realtà. Lo stile è quello che vige di sangue e muscoli e cervello, dire che una mela è una mela che la guerra è la guerra. Non indugiare in corolle ridenti e verdi prati lungo sentieri di stelle ma vivi di occhi aperti e soffri di Veritas, bandisci la vanità dell’immagine perfetta Poeta.
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Ai poeti resta da fare la poesia onesta. Umberto Saba. Ringrazio tutti per il gentile confronto. Mi premeva dire che le belle immagini senza sentimento vero e onesto, ragionato, al solo fine di essere patinate, sono puri involucri che non vibrano. Alla prossima.

L'autore
Paola Riccio

Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Come una donna pur onesta, però, anche la poesia (Antonio Terracciano)

può un po’ incipriarsi, truccarsi... (Antonio Terracciano)

Un po’ di cipria può andare, il cerone, no! (Lara)

Poesia. Una finestra sul mondo. Buona suggestione (numerouno)

Chi crede nel poeta che mistifica? Al più trasogna (numerouno)

bella complimenti (Silvie)

Sono per la cipria (Silvie)

Brava! Farai certamente strada. (Galante Arcangelo)

Brava, la verità brilla sull’effimero! Grandiosa! (Patrizia Ensoli)

Fantastica Paola, condivido in pieno! (Willy Zini)

Fantastica Paola, condivido in pieno! (Willy Zini)

Personalmente, tendo in ciò che scrivo ad essere (Rossi Alessio)

Fin troppo schietto, spesso e volentieri (Rossi Alessio)

Commenti (7)

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L
Lara19 aprile 2018

Come diceva Coco Chanel "la bellezza non sta né dentro né fuori, sta nell’aria che ti circonda"... e quella, a parer mio, è ben difficile da mistificare, anche scrivendo poesia

mmmm19 aprile 2018

Molto bella e significativa questa poesia ad esprimere il lasciar andare in poesia inutili abbellimenti e dire il vero. Personalmente la applicherei anche alla vita. La forza della verità sopra ogni cosa. La verità che brilla della sua purezza è l’unico modo per rapportarsi e poter costruire qualcosa di positivo

Galante Arcangelo19 aprile 2018

Come già in altre opere, l’autrice, brilla per l’incisiva sinteticità nell’esporre considerazioni in merito agli argomenti pubblicati nel sito! I mille impegni e le distrazioni di un frenetico vivere, rendono l’essere umano distratto e, talvolta, non gli permettono di vedere il bello che la vita apparecchia dinanzi agli occhi, senza adoperare filtri inutili. All’anima, basta davvero poco al fin di risvegliare l’amore per la vita e la speranza in un futuro migliore. Un testo assai condiviso, nell’emblematico messaggio, trasmesso al lettore; complimenti!

carla vercelli19 aprile 2018

Il concetto di "poesia onesta" di Saba non è chiaro nemmeno a molti suoi critici. Se s’intende che il poeta non deve spingersi troppo sopra le righe (Saba aveva in mente un certo D’Annunzio...) posso essere d’accordo con Saba (che amo moltissimo) e con la poetessa. (Ma suggerire al poeta di dire che "una mela è una mela" significa ovviamente togliere valore al simbolo, alla metafora, all’allegoria, all’ossimoro, alla sinestesia... tutte figure retoriche su cui la poesia si fonda). Certo, forse un grado di autenticità nel contenuto, un minimo di corrispondenza fra l’interiorità del poeta e i suoi versi e anche un non esagerato sentimentalismo ci devono essere, ma l’onestà e la verità non sono categorie estetiche. Personali opinioni. Ottima

A
Antonio Terracciano19 aprile 2018

Riflettiamo un po‘. Se Dante, poniamo, non avesse mandato all’inferno i suoi nemici politici con rime ed endecasillabi perfetti, ma con dei "vaffa" come un Beppe Grillo qualsiasi, non sarebbe venerato da tutti ancora adesso, a settecento anni dalla sua scomparsa. E anche nella prosa, Voltaire e d’Holbach espressero più o meno le stesse critiche nei confronti della religione, ma Voltaire è diventato eterno per la sua grazia e la sua ironia, mentre l’eccessiva rudezza di d’Holbach lo ha fatto praticamente dimenticare... C’è modo e modo di dire le cose, ed assicuro alla poetessa (che tanto stimo) che il modo migliore è quello vestito di leggerezza, di lingua raffinata e - perché no? - di un po’ di finzione.

r
romeo cantoni20 aprile 2018

Il portiere caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non veder l’amara luce./ Carissima Paola, in vino Veritas... mi permetto un brindisi virtuale con te... e poi verdi prati e lunghi sentieri di stelle...

Rossi Alessio4 maggio 2018

Metaforicamente in poesia un poeta può permettersi di scrivere ogni tipo di verità... Un fendente con una spada d’oro non sarà certo meno doloroso di uno inferto con una spada di ferro...