Radici
Peppe Cassese
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E mentre il cuore si perdeva stanco
tu sul tuo letto nudo alla speranza
mi raccontavi storie senza fiato
dove che Orlando ardito e non riamato
vi combatteva l’arabo guerriero
spaccando in quattro pezzi il suo cimiero.
E mentre gli occhi li afferrava il buio
tu sul tuo letto guasto e maledetto
mi disegnavi il mondo fatto ad arte
mostrandomi la vita in ogni parte
che si accendeva ardente nella smania
del cielo rosso sangue di Catania.
E mentre il sole se ne andava via
io sopra il letto nonno ancora ignavo
stringevo la coperta tormentata
piangendo quella strada tanto amata
e... sordo della gente e il tramestio
fondevo il cuore tuo assieme al mio.
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L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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Un grande nonno. (RitaLM)
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Apprezzata pienamente 💜 (Loretta Zoppi)
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Commenti (1)
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L
Loretta Zoppi21 aprile 2018
Ricordi di racconti epici e d’amore nella dolce atmosfera di uno stanco dire. A nudo si fa il cuore delle radici e tutta la poesia è morbida carezza . Nella sera tutto appare chiaro ed ogni verso giunge al punto giusto dove il battito si fa raro è prezioso .
