Scivolava tranquilla in mezzo al lago
La papera nuotava in mezzo al lago
seguita da ben quattro paperelle,
le figlie, che felici e silenziose
fungevan da perfette damigelle.
Davvero una serena famigliola
che priva di problemi e di pensieri
godeva la bellezza naturale
del lago sempre pieno di misteri.
La madre e le figliole tutte in fila
nuotavano nell’onde addormentate,
mi son fermato ad ammirar la scena,
provavo sensazioni delicate.
Sembrava un quadro e sullo sfondo un bosco
con la vegetazione alquanto folta,
il sole si specchiava dentro al lago,
la mia curiosità veniva avvolta.
Mi sono avviato al centro cittadino
ed ho notato un traffico infernale,
le macchine passavano veloci
e l’aria, come sempre, ... micidiale!
Rumori a non finire, tanta gente,
qualcuno a testa bassa per la fretta
gettava in terra senza alcuno zelo
il mozzicone della sigaretta.
Qualc’altro sulla moto con la ruota
davanti sollevata e con perizia
passava zig- zagando tra le auto
mostrandosi votato alla nequizia!
Pensavo a quella papera sul lago,
tranquilla si godeva la sua vita
serenamente, senza confusione,
in una pace, splendida, infinita.
La nostra, invece, è piena di dilemmi
a volte insormontabili e complessi,
dai quali non possiamo mai sottrarci
perché purtroppo ne siam sottomessi.
Pensieri di famiglia e di lavoro,
per tutta l’esistenza faticosa ...
...Beata quella papera sul lago
che scivola sull’onda silenziosa!
Il nostro mondo e la nostra vita
son troppo ossessionati e malsicuri
per l’incerto futuro tenebroso
che ci rende nervosi ed insicuri!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!