Il succo dell’ardire
Stefania Siani
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Dalla cacofonia di suoni
emessi dai sapientoni,
ho estratto un amaro succo.
Mille volte ne ho assaggiato
l’aspro sapore,
mille lacrime asciutte
dagli occhi alla gola
hanno solcato il cuore.
L’indifferenza,
le aguzze punte delle parole,
hanno punto e tagliato.
Il tempo è maestro d’arte,
forgia capolavori
dalla ruggine e dal ferro.
Dalla cacofonia dei suoni
ho estratto il dolce succo
dell’insistere e dell’ardire,
ho iniziato ad amarmi,
ho smesso di ascoltare
gli altri cosa avevano da dire.
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L'autore
Stefania Siani
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
una bella poesia, molto apprezzata, un bacio (Stefana Pieretti)
Commenti (2)
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Eolo22 aprile 2018
Testo intenso di profondo sentire, dentro, il tentare di dare significato alla propria vita, attraverso la speranza e il desiderio di dimenticare il dolore. Versi lineari, dolci, struggenti. Molto apprezzata!
Azar Rudif23 aprile 2018
LA saggezza dei predecessori genera quella futura che, spesso, smentisce i predecessori. Ci sono concetti sempre validi ed altri che vengono sostituiti dalla nostra evoluzione. Sconsiglierei solo di difendersi amandosi in quanto i sentimenti non fanno parte della conoscenza e amplificano gli errori o non li fanno percepire. Meglio la ragione e dimenticare i cattivi consigli degli altri.


