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Riflessioni 22 aprile 2018 · lettura 2 min · 2806 letture

Agnostico

Galante Arcangelo 162 poesie pubblicate
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Neri scogli difendono la terra in ogni Credo levigandosi nell’impeto furioso delle onde. Schegge infinite di frantumato vetro l’azzurro cielo riflettono nell’acque tremebonde. Immobili massi divengono vittime di schiaffi salmastri e flutti da cui pendere. Saldo, come roccia, è l’agnostico: quali sicurezze potrà con forza difendere? Paura di smarrire se stesso e chi possiede assenza di coraggio nell’invisibile realtà. Forte è quel masso senza possibilità alcuna di reagire ragionando privo di viltà. Il mare della vita muta di continuo come il calore del sole o, del vento, la direzione. Attraverso la solitudine l’amore solo avverte senza privarsi del sogno soffrendo tale situazione. Libero d’andare in ogni esistenziale direzione quel liquido salato brucia, di fatto, le ferite. Inferte dal mistero tangono l’anima invisibili cicatrici dal sangue rattrappite. Un flebile pensiero attanaglia or la mente: forse il nuovo Adamo può essere ricreato. Inizia lo sgretolamento per divenire polvere: vittima d’incontrollabili eventi, frutto del passato. Ogni congettura rimane sempre aperta affermando che la roccia a tutto resiste e perdura. Forse, si, è vero... ma quale caro prezzo dovrà essere pagato per una simile iattura?
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Galante Arcangelo
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S con piacere caro poeta sempre belle opere (carla composto)

poesia piaciuta molto ed assai profonda. Bravo! (Silvie)

sf (Silvie)

riflessione profonda poesia importante elogio cuor (Stefana Pieretti)

Filosofica e profonda. Complimenti. (Loreta Salvatore)

Complimenti a te, un’acuta Riflessione Poetica. (Antonio Biancolillo)

Commenti (6)

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carla composto22 aprile 2018

difficile rispondere a certi quesiti posizione scomoda che ci porta a profonda riflessione ...versi molto belli come le metafore riportate il mio elogio a questa opera importante e bella

Matilde Marcuzzo22 aprile 2018

ostica interpretazione del vero messaggio del poeta che con bravura chiude ogni strofa in ermetica mestizia. certo è quel filo religioso di un credo ...diffidente da scalfire... come ROCCIA. F.

Umberto De Vita22 aprile 2018

Non è facile rispondere a questa poesia che ti propone una riflessione particolare. Comunque il testo è ben scritto e invio il mio elogio all’autore.

L
Loreta Salvatore22 aprile 2018

Una riflessione in poesia di forte impatto, una questione filosofica a cui hanno cercato di rispondere i filosofi nel tentativo di dare risposte certe, lasciando aperto l’interrogativo della trascendenza nel tentativo di sospendere ogni giudizio circa ciò che non è esperibile. La fede è paradosso ed in quanto tale possibilità perché si attui una scelta che, sebbene incomprensibile, si nutre dell’amore e procede verso l’amore in un progetto che è salvezza per l’intera umanità. Profondissima.

Azar Rudif23 aprile 2018

Agnostico è colui che pone il problema della conoscenza di Dio ed in mancanza di risposte ritiene che non sia possibile neanche la domanda. In pratica, forse, è colui che ha il concetto più grande di Dio e come tale lo ritiene inconoscibile. Evita l’errore di tutte le religioni che è quello di voler "Quantificare e qualificare" Dio e ricerca solo se stesso (conosci te stesso era già scritto sul tempio di Apollo). Molto profonda e vi leggo tanti altri concetti e proprio per questo cercherei di renderla più fluida alla lettura così come sono i processi evolutivi di base tipo le religioni che per tale motivo non raggiungono Dio. Il nuovo Adamo può essere raggiunto come fu per il primo, con un salto evolutivo (accennato nella poesia)

Antonio Biancolillo26 aprile 2018

L’indifferenza per il "tutto" ...fede e politica... ed ogni incontrollabile evento... Un insieme di strofe che si sono impregnate di filosofica concezione e si alternano a domande e tentativi di risposte personali. Se poi ci si immerge totalmente nei suoi... ci si accorge che il "titolo" sviluppa tutta la sua potenza di incomprensibile rispetto del tutto... per mancanza di certezze, così da poter conoscere se stesso cercando quei tentativi di spiegazione, anche se tutto rimane sempre aperto a qualsiasi congettura... superabile solo dalla certezza dell’Amore che fa muovere il mondo. Il mistero di un mistero e di tanti misteri che ci girano intorno, un verseggiato poetico che ben sviluppa e ci porta nella sua piena riflessione. Molto apprezzata.