Tàmar e Rajàb

Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto la composizione complimenti. (Francesco Rossi)
Condivido il tuo sentire. Basta guerre. . (alias Marina Pacifici)
Omnia vincit amor... gran bel testo... (Lia)
Testo da brividi! Straordinaria! (Patrizia Ensoli)
Mi ricorda di un pomeriggio al Golan, bellissima (Paola Riccio)
wowh... senza parole... da conservare e rileggere!! (Silvie)
Commenti (1)
Bellissimo testo che trasporta, con dovizia di particolari, negli ambienti e nella storia di guerra che stiamo vivendo in questo periodo... Protagonisti sono due giovani che dovrebbero odiarsi per retaggi culturali e religiosi e invece si amano perché, come scrive il poeta, "il refolo suadente della vita s’insinua a increspare ostilità e ferocia..." La chiusa, bellissima, mi fa ricordare i meravigliosi quadri di Chagall. Complimenti, molto apprezzata!

