Nel forse di un abbraccio
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Sono un nome dalle labbra scansato mentre scegli il silenzio
per far scivolare il pensiero osservando talvolta
che è vero l’umano scambiarsi di riso e di pianto
senz’affatto capire a fondo l’altrui gioia o tristezza
e restando nel mezzo senz’assurgere mai all’estremo
- all’uno o all’altro. Grida la sera la vita che per ore
abbiamo vissuto lontano da noi - io ignara –
legata al destino - quest’uomo cattivo -
che a volte fa strane promesse ti tende la mano
ma poi per timore la ritrae alzando invisibili muri
- tu approdato - ad una sorta di rassegnazione
dov’è immenso il breve momento d’un sorriso
una goccia che scende - la sera – placando
il tormento infinito lievitato nella pena che dura sin dal mattino
Stamane un acuto nell’aria mi ha accompagnata sin dal primo gradino
deviando la mente dal fare consueto e pare mi sia mancato un istante il respiro
in ascolto del cuore e dell’emozione più forte nel forse
d’un abbraccio improvviso - una culla a circoscrivere i baci –
forse questa è la vita ... un tepore a metà tra il fuoco ed il gelo
forse questo è l’amore... spostare la meta ad ogni nuovo viaggiare
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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