Grazie musica, m’hai salvato la vita
Mia moglie mi ha tradito con un uomo,
un uomo ch’era il mio migliore amico
e in una sola volta ho perso tutto,
l’amore, l’amicizia e la fiducia.
Adesso non mi resta che svuotare
la rabbia accumulatasi nel cuore!
Son solo, la mia stanza è una prigione,
nel buio e nel silenzio della notte
sto escogitando il modo per fuggire
da questo labirinto di dolore.
Musica
stai cercando inutilmente
di deviare i miei pensieri,
lasciami
affogare con la mente
nei più folli desideri.
Vipera
nel momento d’esser donna
lei fingeva un caldo amore.
Biasimo
quel suo corpo di madonna
senza un’anima, né un cuore!
La donna può tradire il proprio amante,
l’amico può tradire un altro amico
e l’unica, assoluta garanzia,
si trova nella musica divina
che non tradisce ed anzi ti sostiene
nei giorni dolorosi della vita.
La musica possiede il privilegio
d’infondere nell’animo di tutti
un utile, terapica energia
che spinge alla salute e all’allegria!
Musica
sei la sola cosa al mondo
che mi resta della vita.
Magica
quanto il cuore è furibondo
sai curare ogni ferita.
Musica
sai parlare in arte umana
un linguaggio universale.
Splendida
più del cielo e della luna,
tu riscaldi più del sole.
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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