povertà
Vorrei chiudere la mia luce,
Vedere ad occhi altrui,pance gonfie di niente morire lentamente
Vorrei provare alla mia pelle
Il freddo di un cartone al tepore di un maglione
Vorrei tagliare le mie dita,
Quando alla lussuria non scelgono una vita
Vorrei spegnere il sentire
Quando parole son rumore nel sentir un pianto altrove
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maurizio Spaccasassi15 dicembre 2005
Belle parole, testimonia tutta la nostra incapacità nel risolvere certi problemi, anche se la storia ci dice che l'uomo è tecnologicamente progredito...
