La terza Stella
Gabriele Della Cornia
95 poesie pubblicate
+ Segui

Donna medicina fortissimamente mi volle,
così tanto, che quando fui in lei, la sua vita
dette il mio primo battito, con un’eco così forte
che ogni antenato seppe di me.
Conobbi la luce ancor prima del mio nome, lei sorrideva
e con quel vento che le soffiava dentro,
spaventava ogni oscura paura.
L’artista cercandomi riempì ogni carta e lottò per avermi,
in ogni chiaro scuro di persona a cui tendeva una mano.
Ad ogni sua riga mi riempivo di quel coraggio
così prezioso che lo aveva protetto in tutte le sue guerre.
Quando giunsi piansi, ero colmo,
delle mille vite di entrambe le Stelle,
avevo voglie a forma di battaglie finite
e il sorriso di mia madre, che illuminava il mondo intero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gabriele Della Cornia
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
