Sale dei miei meriggi
Sei sale dei miei meriggi
fomenti pensieri,
prodigi;
mi illudo di conoscerti
quando sei vicina,
in realtà
mi sorprendi e mi convinci,
divento mercenario
con la luce del tuo volto
che mi sbrina.
Il tuo volto
la tua voce,
sono:
il mio risvolto,
mi coinvolgo
quando sei vicino,
mi risento bambino,
cambia il mio destino.
Fai un mare di bene,
l’ape sul fiore:
insieme
senza pene
conviene,
parliamo e tocchiamoci,
con te i giorni sono meno grigi,
sale dei miei meriggi.
©
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