Parole d’amore
alias Marina Pacifici
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Un respiro sereno di colline
fra cipressi e ulivi
nell’abbraccio primaverile di Toscana.
La cupola del Brunelleschi e Santa Croce in lontananza,
il lungarno culla la mia malinconia.
Il tuo sorriso mi sfiora
e accende di nostalgia
il buio solitario della mia stanza.
Questo pensiero m’illumina
quando la trincea d’ogni giorno
ferisce con crudele lama
nella fragilità della più oscura ora.
Pronuncio il tuo nome a fior di labbra
con il sollievo di una preghiera
in una vita che è via crucis senza tregua.
A sera la tua voce m’accarezza
e l’ombra dell’inquietudine dilegua.
E sbocciano come una gardenia in petto,
Poeta dell’anima mia,
le parole d’amore che ancora non ti ho detto.
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L'autore
alias Marina Pacifici
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto apprezzata. (Silvie)
Dolce e nostalgica sf Complimenti (Alberto De Matteis)
Autrice della settimana (Alberto De Matteis)
Commenti (3)
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Giuseppe Monteleone26 aprile 2018
Versi bellissimi scavano nei ricordi più nascosti in quella parte di me che è ancora lì sulle rive dell’Arno
mmmm26 aprile 2018
Bellissima poesia di dolce malinconia. Un amore del passato che entra nel presente dando conforto e respiro. E’ come una piuma sull’anima tediata. Versi che fanno sospirare.
Galante Arcangelo27 aprile 2018
Favolosa emozione, in questo sentimentale ricordo d’amore, descritto con estrema dolcezza dall’autrice. Un confidenziale riscontro di intime sensazioni per assaporare col cuore ogni intenso momento. Romantico verseggio, delicatamente costruito a livello poetico. Il pathos, è sempre la molla che fa scattare i meccanismi di intrecciate meraviglie, per favorire sorprese di reciproci slanci sensoriali!



