Effimeri pensieri

Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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Una buona riflessione sull’inutilità dell’ascolto dei pensieri nella testa, che, invece, andrebbe inteso come elemento esistenziale e bene prezioso, da rendere denso di valore, sapendo ascoltarli. È molto importante meditare su ciò che viene detto dalla mente all’anima, in un dialogo silenziosamente interiore; pure meditare, con personale attenzione, per meglio orientarsi in questa società del rumore e del caos, nella quale rimane nullo adoperare quei pensieri espressi dall’autore, per chi proprio non sa comprenderli. Pubblicazione filosoficamente introspettiva nel contenuto.

