Primavera lontana
Mughetti e viole sopra il davanzale,
dalla finestra sporge sul giardino;
io ti vedo col volto a me vicino
col bacio che cancella ogni mio male...
Ti tengo per la mano lungo il viale
che conduce ad un sogno di bambino;
tu sorridi e mi dici biricchino
che vorresti con me salir le scale.
Tre le zolle è cresciuto un fiore rosso,
coi petali abbracciati a labirinto
io lo vorrei ma coglierlo non posso.
Un ruscello va limpido nel fosso,
dove scorrono scorie d’ indistinto
tempo vuoto vissuto e che ho rimosso.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Profonda... Bellissima! (Vito Marco Giuseppe)
Alla brava autrice amante del sonetto plaudo (Francesco Rossi)
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