Riso e sorriso

Riso e sorriso
piatto condiviso
l’uno è formaggio
l’altro ha del coraggio
abbonda sotto gli occhi degli stolti
si adegua a dare luce a vecchi volti
si adopera per dare sole al cielo
combina e non sprofonda nel suo velo
nella certezza viva della notte
che illumina i tuoi sogni e cento lotte.
Sorriso e viso
bando circonciso
l’uno si piega
l’altro se ne frega
comprende la sua storia e la catarsi
mistifica il bisogno di saziarsi
si spinge nel presente addormentato
si illumina sul petto mai sondato
con la costanza del quoziente zero
che si presenta falso ed è mistero.
Fratelli o meno
dolce e poi veleno
l’uno si posa
l’altro non riposa
capitola di fronte alla tempesta
offende coi suoi palpiti la festa
sorveglia il tempo andato col teorema
sicuro della pratica e il suo schema
si offre con la stessa ostentazione
che spegne il sentimento e dà illusione.
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