Il bullismo all’interno della scuola
La scuola d’oggi? Nulla da spartire
con quella di una volta più severa,
perché si rispettavano i docenti
e si studiava da mattina a sera!
I giovani di oggi vanno in classe
con l’aria totalmente infastidita,
è un obbligo che devon sopportare,
...ma con il cellulare tra le dita.
E giudicano i loro professori
soltanto dei malevoli tiranni
che fungono da classico bersaglio
qualora gli procurano dei danni.
“Se non mi metti il sei di sufficienza,
ti faccio inginocchiar per delle ore,
ti sciolgo dentro l’acido bollente,
dai retta a me, esimio professore! ”
Le scene viste in televisione
son state veramente deprimenti,
l’Italia non ha proprio alcun bisogno
di questi bulli pseudo- delinquenti!
Si fanno le riforme della scuola
però l’educazione dei ragazzi
è ferma alle calende degli antichi ...
e ciò arreca vividi imbarazzi!
L’immagine del padre e della madre
non sono più icòne in primo piano,
ci sono prima la tecnologia
e il vivere in un modo assai balzano.
E’ pure la politica italiana
che non dimostra nulla di sicuro
e i giovani delusi ed arrabbiati
non vogliono immolarsi nel futuro!
A volte all’interno della scuola
si muovono con fare sonnolento
ed una volta fuori, in modo assurdo,
assumono un carattere violento.
Si drogano durante l’intervallo,
si danno appuntamento al gabinetto
e qui vi sono scambi di bustine
ma senza lasciar mai alcun sospetto!
E creano filmati irriguardosi,
pubblicandoli pure nel sociale
a danno delle vittime innocenti ...,
comportamento alquanto criminale!
Il mondo della scuola e le famiglie
dovrebbero allacciare più contatti
al fine di trasmettere ai ragazzi
atteggiamenti molto meno sciatti!
La scuola deve agire in comunione
coi genitori anche al cellulare
per controllare oltre che le assenze
il modo del convivere e pensare.
A tavola ci sono dei ragazzi
che mangiano col Tablet tra le mani,
il dialogo in famiglia non esiste,
si son perduti quei valori sani ...
E’ ora di salvare i nostri figli
da quel bullismo stupido ed insano,
cerchiamo d’inculcargli nella testa
l’educazione ed il rispetto umano!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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Commenti (1)
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Matilde Marcuzzo1 maggio 2018
segnalo perché sei grande. una tematica ostica ma da te redatta con delicata sensibilità
