Per ieri e oggi

Per il cambiamento,
mi torturo cercando di dire
le cose al meglio; per le loro
banalità non c’è più spazio,
si arrampicano sull’egoismo
del mondo!
Di quelle
politiche assistenziali
ne parlano tutti, sembrano
caduti dal cielo nei comizi;
sono vere, o di mezzo c’è
il capitale?
In una povertà
così amara, nel dolore e
nel pianto l’uomo si annida;
come gioire ancora? Tenero
è il suono di quella loro
campana.
Per ieri e oggi
vorrei offrire uno spunto,
come è cambiato il mondo;
tolgono l’articolo diciotto,
per cacciarli nel vizietto
dell’ozio.
Il lavoro dicono
che è un diritto acquisito,
però io sono disoccupato;
penso a chi lavora che non
ha più lo strumento che
lo tutela!
Se c’è voglia
di cambiare, il turismo può
darci il pane; le colline sono
in fiore e siamo nella grazia!
Il cambiamento è la giusta
mossa
©
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Commenti (1)
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Galante Arcangelo2 maggio 2018
Sempre temi interessanti, quelli affrontati con obiettività e profonda preoccupazione dall’autore, che, battezzando la pubblicazione con un titolo ben chiaro, rende esplicito a tutti i lettori i propri punti di vista, dinanzi all’argomento intavolato, il quale, richiederebbe pagine e pagine di commenti, per sviscerarlo, adeguatamente. Comunque sia, lascio il mio plauso per le riflessioni appena lette, augurandomi sempre che in Italia e nel mondo, realmente le cose possano migliorare, non soltanto con riferimento a quanto esposto e raccontato nell’opera!
