Metamorphosis
Io non ho paura del buio,
delle ferite,
di cangianti stagioni venute
a trasformarmi il cuore.
Ho pelle di camaleonte
Occhi che mutano nel sole,
dalla cecità totale
alla visione improvvisa.
Sono la notte e il giorno
in un amplesso impossibile.
Sono loto e fango.
Palude e giardino.
Sono macchia e candore.
Ogni cambiamento
mi veste di crescita.
Mi sveste di antichi timori.
Il serpente che lascia
le sue scaglie vecchie
per lo splendore delle nuove.
L’uccello che perde piume consunte
per una nuova livrea di luce
nel suo volo spiccato dagli inferi.
Sono la fenice arsa
che ritrova la vita.
La vittima sacrificale smembrata
che risorge splendida e perfetta
oltre il suo stesso sangue.
Se non fossi mai invecchiata,
non avrei mai conosciuto
l’esaltazione della giovinezza,
se non avessi mai amoreggiato
con la colpa
non potrei abbracciare la purezza,
se non morissi ogni giorno,
non vivrei neanche un minuto.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
S
Tutte le opere →
L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima! (Paola Riccio)
Densa e originale. (Antonio Terracciano)
...Il piacere è leggere i tuoi versi... (romeo cantoni)
MAGISTRALE Ammirato segnalo poesia (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!