Mamma
Temevo di averti persa quel dì
in cui la tua sofferenza finì
ed io non riuscivo ad accettare
la morte come evento naturale.
Un grande vuoto mi lasciavi
mentre dalla vita te ne andavi,
poi a poco a poco la tua assenza
è diventata costante presenza.
Ora che sei agli occhi invisibile,
sei al cuore ancor più percepibile,
vivi nei ricordi di ogni momento
con sole, pioggia o vento,
nei miei affetti più cari,
nei giorni lieti e in quelli amari,
in ciò che con te ho condiviso
tra una lacrima e un sorriso.
Sei al mio fianco ovunque io sia,
silenziosa, discreta compagnia
e sereno è il mio cuore
che percepisce il tuo amore.
©
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
ottimi versi condivisi! un caro saluto! (Giovanni Ghione)
complimenti... buona serata... (emiliapoesie39)
Commenti (2)
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Giovanni Ghione5 maggio 2018
Abbiamo trascorso un tratto di vita con le persons care di famiglia e Questa lirica dal sentimento profondo richiama Il ricordo e l’esempio che CI hanno trasmesso!
e
emiliapoesie3931 luglio 2018
la scomparsa della propria madre è un dolore unico indescrivibile , , ma se si accetta la morte come evento di trapasso e si riesce a farsi una ragione allora la sentiremo al nostro fianco nei momenti belli o meno... ma sempre presente... il mio apprezzamento...
