Canto
Canto canzoni.
Ora tristi lamenti di un dorato sassofono,
ora nostalgiche nenie di madri nere,
stanche,
fiere e sorridenti.
Lacrime e passioni passano negli occhi,
flebili riflessi nello specchio del tempo,
apro le orecchie e il cuore
come scrigno che raccoglie gioia e dolore.
Vivo,
sola,
o tra la folla di anime sole
tra onde e maree nel mare della vita.
Una conchiglia insabbiata
tra mille granelli,
lambita da acqua e sole
sbiadita dal sale.
Canto canzoni
variabili strofe,
inscindibili,
parole e melodie,
musiche di muse e di giullari.
Canto canzoni stonate,
e scorrono segreti
e menzogne,
piaceri profumati e nobili intenti,
scorre il dolore.
Canto,
canzoni d'Amore.
©
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L'autore
Almina
Sono nata a Torino da genitori sardi, e attualmente risiedo nella mia terra la Sardegna. Scrivo da sempre.
Commenti (1)
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M
Marco V6 dicembre 2007
Che questa voglia di cantare fosse la manifestazione di felicità per un amore, gia lo sapevo... ma leggere questo scritto ha reso ancora meglio l'idea di quanto la musica accompagni sia le belle che le tristi sensazioni..