Fremorestando
un mazzo di
semi per
far sbocciare
i tuoi sorrisi
mi guardi
indiscreta
come colori
cremisi vestiti
di sera ti sei
arresa perché
non capisci
quel che nascerà
è ciò che
vinci oltre gli
specchi ed i
lunghi corridoi
logori delle tue
aspettative
ombre vanesie
di giostre e
capricci ti
regalo un mazzo
di ricci così
che le spine
facciano sfiorire
le tue maschere
di festa e celar
il dolore che
ti lega al paradiso
ti regalerò solo
me stesso il
buffone lagnoso il
lago offeso
per destar la
donna la
bambina e la
sorpresa
perché la libertà
è la più grande
offerta in questo
mondo mestruo
di cartapesta
©
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Commenti (2)
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M
Morpheaemozionale29 novembre 2007
benvenuto!! ... sgrana a chicchi l'anima... ci vedo bellezza che fiorisce come giglio di carne
AlexMen24 agosto 2009
Che bella... tanti grani che facciano fiorire la mia gratitudine per aver letto questa tua prima composizione. Continua a scrivere!
