Prima dell’alba (sulla spiaggia)
Salvo Scamporrino
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A pelo d’acqua l’aria scivola
per approdare su bianchi lidi:
un solitario gabbiano vola
su gusci di conchiglie. Lividi
di ferite e graffi sui piedi
che nudi lasciano tenui orme.
Basta il soffiar di lieve brezza
e ritorna vergine la rena.
Corro sulla sabbia e la schiuma
fresca schizza su gambe e schiena:
fuggo dalla notte dei pensieri
col viso rivolto al bagliore
che l’orizzonte illuminerà.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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Mi complimento. Ottima composizione. (Francesco Rossi)
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