Serrati
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Profondamente sentita e piaciuta. Un caro saluto! (alias Marina Pacifici)
Complimenti! Avevo superato quota 750 (Azar Rudif)
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Reso in termini poetici efficaci il contrasto tra il ripensarsi in un contesto di avventura e battaglia, sotto un cielo, angusto perché visto per quadratini e varchi, ma vincente, e il monotono presente con le quattro pareti di blocchi tutti uguali, senza pertugi e varchi adatti a respirare un pezzo di vero cielo, intensamente come allora.
Un guado impossibile! Tentiamo Sono i tre versi che saltano all’occhio appena si "guarda" la poesia. E’ una simmetria visiva che dà subito il senso dei versi: una fuga necessaria! Vi è un’altra simmetria che riguarda la strofa iniziale e finale. Queste sono, infatti, la descrizione di uno spazio dove siamo prigionieri. Invece, le due strofe centrali (come racchiuse dallo spazio delle altre due) sono le nostre sensazioni, le nostre fantasie di libertà e di fuga. Fuga che potrebbe avverarsi proprio in una crepa del carcere, in un varco che mostra il nostro obiettivo: la libertà. Se si tratta di una simmetria voluta, complimenti, anche se leggo questo autore da tempo e ne apprezzo la bravura. Se invece non è voluta, è geniale!
emozioni chiuse, ermetiche, protette, serrate al tutto ...mescolate allìessenziale. F



