Er mare
Er mare, certe volte,
ce divide, c’allontana,
come ‘na barca dalla sabbia
che ner bel mezzo der temporale,
se rilassa nella risacca.
Ar mare, certe volte,
tira solo la bonaccia
e l’acqua bella piatta
se scalla e fa da mamma
a ‘sto pensiero che ce sguazza.
Ma er mare, certe volte,
ce illude, ce inganna,
noi omini marinai,
a cercà de indovinà,
ogni onda dalla luna,
su quale scojo se schianta,
ner blu,
’na pennellata bianca.
©
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