Geometrie
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Potrei essere una sfera
e ruzzolare sull’asfalto
avere forma ellittica
o spingerti tra un lato
e l’altro d’un triangolo
posarti sopra un cubo ed osservarti
attraverso nuove geometrie
mentre muti mentre vaghi
ed io riscrivo le mie regole
Potrei scomporti
giocare con i numeri
elevarti al quadrato nei miei sogni
frazionarti nelle ore eterne...
E’ colpa di questo strano giorno ...
- la luce che penzola da un raggio
un sogno mutilato dal risveglio -
che mi deraglia fuori dai binari
Se cambiassi ora itinerario
sulle tue gambe conquisterei l’approdo
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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carla vercelli11 maggio 2018
Fantasia matematico- geometrica meravigliosa con una chiusa a sorpresa a suggellare versi piacevolissimi... cosa può fare uno strano giorno con una "luce che penzola da un raggio" e che fa deragliare fuori dai binari... Molto apprezzata, estasiata quando l’ho letta!

