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Sociale 11 maggio 2018 · lettura 1 min · 2935 letture

Cari gingilli cibernetici

Mattia Pomponi 173 poesie pubblicate
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Connesso al web con sistema wireless; nella mano, un progredito gadget non mi tengo più in forma col fitness da quando, ho scialacquato il budget. Dunque, abbiamo creato un business destinato ad infiniti target, viaggi simulati, con dannosi stress e acquisti online al supermarket. Ricordo gli anni, privi di smartphone quando, connessi con i nostri occhi brillavamo poi... dolcemente al suon d’immensi baci, sospinti da schiocchi come note spanse da un diapason, liberi da stravaganti balocchi.
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L'autore
Mattia Pomponi

Nasco il 12 Dicembre 1991 a Prato, dove tutt’ora risiedo. Diplomato in economia aziendale nel 2011, attualmente lavoro come OSS. Da sempre appassionato di poesie, nel tempo libero mi diletto nel scriverle per dare sfogo ai miei pensieri e al mio spirito. ...mi piace scrivere perché la scrittura è energia...

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Bella poesia di piacevole lettura (Monica Messa)

Non dimentichiamo che una cosa non esclude l’altra (Monica Messa)

! (carla vercelli)

Commenti (2)

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Augusto Cervo11 maggio 2018

Molto bella, scritta alla perfezione in un connubbio di tempi moderni e andati che si fondono; complimenti all’autore.

carla vercelli11 maggio 2018

Mi piace molto il modo di poetare dell’autore usando parole straniere che ormai però fanno parte della nostra lingua italiana o almeno del linguaggio comune (io non sono del tutto una purista) e di trovare la rima puntando sul suono (che poi è giusto perché le poesie andrebbero sempre lette ad alta voce) piuttosto che sullo spelling: esempio -smartphone -suon-. Inoltre i temi trattati sono di scottante attualità. Molto apprezzata!