Cerco e non trovo ciò che un tempo c’era
rita iacobone
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Fratello,
come si fa a seminare sorrisi
se le bocche sono aride
per il deserto di sentimenti
Guardo intorno,
solo brandelli d’amore,
fra grovigli di avversione.
Su suoli grigi
fiori non nascono,
ma arrocchi d’uccelli
sfidano la vita,
e cadono stelle,
per sguardi ciechi,
occasioni di desideri perduti.
Nubi rosse piangono
sopra agglomerati di illuse esistenze,
dove il sole, provocato,
infilza giganti di ghiaccio.
Pulsa l’Universo tutto,
offuscato da slealtà d’ artificiali luci
e balbetta l’Aurora,
mentre il giorno nulla raccoglie,
fra un lamento continuo,
dove niente più ha un suo posto.
Nella nascente crisi dell’anima
tutto nasce già spento.
Fratello, dimmi,
come si fa ad accendere l’attimo,
se oramai...
molti odiano l’amore amando l’odio
©
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L'autore
rita iacobone
Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Come si fa ad accendere l’attimo? È difficile (Sara Acireale)
perché oggi vige la legge dell’odio ma non (Sara Acireale)
è impossinile... dai proviamoci. (Sara Acireale)
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