Quell’attimo di te
Salvatore Testa
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Qual rancor porti
dentro il cuor tuo,
scheggia restia
di vicissitudini lontane.
Trascinano i tuoi sensi
immaginari paradisi
laddove sovvengono,
ma albe bruciano i tuoi sogni.
Muta lapide marmorea un giorno
ove nessun scritto giace,
né pianti
rompono silenzi.
Ignara tu sei
come un fringuello
che istintivo si posa,
un attimo solo...
per poi volar via.
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Salvatore Testa
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