In memoria di te

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
Non c’è un dopo che consola... non esiste consolazione per chi perde un genitore...È un dolore immenso, una ferita sempre viva che non si rimargina. Leggendo questi versi ho rivissuto il terribile pomeriggio in cui è venuto a mancare il mio amato Papà...commosso da un sentire così profondo... da sensazioni verseggiate con efficacia... ...Quel ticchettio leggero di pioggia fine in contrasto col suo cuore aritmico mi ha emozionato ...

