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Amore 15 maggio 2018 · lettura 1 min · 1826 letture

Il popolo del mare

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Nella memoria ritornano, Tirreni, Sardani, con il mare nel sangue, Fenici dai tessuti di porpora, nell’esodo di Trinacria antica. Lunghe traversate di mari in tempesta, di vento di Maestrale che sconvolge, gente minoica dalle agili barche dal fasciame di cedro. Thesain dalle ali dorate, allontana la notte, sorge ancora sul mare tra la rugiada di un mattino annunciato.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


a un poeta e amico elogi di cuore (Stefana Pieretti)

bellissima!!! (Silvie)

Complimentissimi... (Sara Acireale)

anche questa molto bella perdona la latitanza (carla composto)

dovuta a vari problemi eolo S (carla composto)

Per noi gente di mare che viviamo il mare (Francesco Rossi)

Commenti (8)

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Stefana Pieretti15 maggio 2018

il popolo del mare ... radice d’amore che vive tra le onde respira il sale il mare che abbraccia ogni popolo ricordi lontani memorie antiche vivono tra questi versi di deliziosa bellezza .

carla vercelli15 maggio 2018

Vedo in questa poesia, breve ma fascinosa, tante storie, leggende, miti del popolo del mare, storie e destini che s’intersecano da millenni nel Mediterraneo, storie di uomini e donne tenaci, forti, volitivi, curiosi, umili... che attendono la "rugiada di un mattino annunciato". Molto apprezzata!

Antonella Garzonio15 maggio 2018

Audaci navigatori i popoli del mare furono costantemente alla ricerca di nuovi territori in cui insediarsi. abili guerrieri dalle agili barche di cedro spesso importarono i loro prodotti e i loro costumi nelle nostre regioni agli albori di nuove civiltà.Molto apprezzata.

Giovanni Ghione15 maggio 2018

L’amore per la storia esprime le virtu di questo bravo Poeta e in questa mirabile lirica dedicata al "Mare nostrum" emergono in sintesi le gesta dei popoli Che ci Hanno preceduto e lo Hanno attraversato!

Marisa Amadio15 maggio 2018

Il tempo si dissolve e diventa struggente il ricordo di antiche genti, delle loro gesta e del loro amore per il mare. Un amore che, inalterato, ha ispirato questi versi incantevoli. Complimenti.

mmmm15 maggio 2018

La storia di popoli che hanno solcato i nostri mari ed intrecciato rapporti commerciali e scambi culturali rivive nei versi deliziosi di questa mirabile poesia. Noi siamo figli del nostro passato ... abbiamo il mare nel sangue e mille culture ci hanno forgiato. Splendida poesia!

Sara Acireale15 maggio 2018

Versi che si ispirano ai navigatori del passato, hanno solcato i nostri mari portando la loro cultura e intrecciandola con la nostra. Da sempre l’uomo ha solcato i mari, cercando di esplorare altre terre, allargare orizzonti e miscelarsi con la gente del luogo e noi siamo formati dall’intreccio di varie culture. Una descrizione poetica che ho apprezzato.

carla composto18 maggio 2018

popoli che hanno navigato solcato i mari in tempi remoti che ancora vivono e si rispecchiano nel presente memorie lontane che tornano alla mente bella ed apprezzata